CESARE MISSEROTTI

Ho conosciuto Aldo Tagliaferro pochi anni fa. Mi piaceva la sua ricerca così rigorosa nell'ambito della fotografia che approfondiva in maniera originale temi di attualità e riflessioni sull'individuo. L'avevo immaginato così. Magro, il suo aspetto fisico esprimeva tutta la sua modestia, la sua timidezza. Ma l'attenzione ai particolari di quel nostro incontro va a quello sguardo vivo, a quella maniera intelligente, impegnata e consapevole di essere uomo e artista nel senso vero.